Visualizza menu Visualizza campo di ricerca
Visualizza menu

Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia precedente

Il femminicidio di Licia Zambon a Venezia

Vittima:
Licia Zambon
Killer:
Renato Berta
Località:
Venezia
Data:
19 aprile 2019
Uno scorcio dell'isola di San Pietro di Castello a Venezia
Uno scorcio dell'isola di San Pietro di Castello a Venezia (di Jean-Pierre Dalbéra, licenza CC BY 2.0)
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Whatsapp Condividi su Facebook Messenger Condividi su Telegram Condividi su Skype Scegli dove condividere
a–
a+
Uno scorcio dell'isola di San Pietro di Castello a Venezia
Uno scorcio dell'isola di San Pietro di Castello a Venezia (di Jean-Pierre Dalbéra, licenza CC BY 2.0)

Licia Zambon, 81 anni, è stata trovata morta la mattina del 19 aprile 2019 nel suo appartamento a San Pietro di Castello nella città di Venezia.‍[1]

A ucciderla è stato il marito di 85 anni Renato Berta che i carabinieri hanno rinvenuto nell'abitazione dove si è consumato il delitto. L'uomo è stato immediatamente arrestato. Secondo le ricostruzioni, l'omicidio sarebbe stato compiuto la sera precedente quando la signora Zambon è stata raggiunta da diverse coltellate mentre era distesa sul letto. Si presume che il gesto sia stato premeditato poiché i militari hanno ritrovato nell'appartamento tre biglietti in cui l'ottantacinquenne ha lasciato dei messaggi ai figli. Era stato anche affisso un cartello alla porta d'ingresso in cui vi era indicato di non disturbare e di chiamare i carabinieri, probabilmente rivolto alla badante che assisteva i due coniugi e che quella mattina avrebbe raggiunto l'abitazione come al suo solito.

Nei biglietti l'anziano ha espresso la volontà di mettere fine alla condizione di vita che stava trascorrendo insieme alla congiunta, malata e affetta da demenza senile. A suo dire, la situazione sarebbe divenuta così sofferente e ingestibile da non avere più senso portarla avanti. Berta aveva assunto una cospicua quantità di farmaci prima di essere stato preso in custodia dai militari accorsi in casa, probabilmente nel tentativo di suicidarsi. Nonostante ciò, è stato soltanto trovato in stato confusionale e si è reso necessario il ricovero in ospedale. Nei confronti dell'uomo è stata formalmente mossa l'accusa di omicidio volontario.‍[2]

Note

  1. ^ Omicidio a Venezia: anziano uccide la moglie con una coltellata. Venezia Today. Archiviato dall'originale. Consultato il 3 giugno 2019.
  2. ^ "Non addoloratevi, è l'unica soluzione". Il dramma del killer nella lettera ai tre figli. La Nuova Venezia. Archiviato dall'originale. Consultato il 3 giugno 2019.
FemminicidioItalia.info utilizza cookie analitici e di profilazione. Puoi consultare ulteriori informazioni e negare il consenso al loro utilizzo accedendo all'informativa estesa presente alla pagina cookie policy. Cliccando su OK o continuando la navigazione, acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie.