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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Claudia Bortolozzo a Marghera

Vittima:
Claudia Bortolozzo
Killer:
Gianfranco Duini
Località:
Marghera
Data:
22 febbraio 2019
Foto della biblioteca di Piazza Mercato a Marghera, nei pressi del luogo del delitto
Foto della biblioteca di Piazza Mercato a Marghera, nei pressi del luogo del delitto (del Comune di Venezia, licenza CC BY 3.0).
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Foto della biblioteca di Piazza Mercato a Marghera, nei pressi del luogo del delitto
Foto della biblioteca di Piazza Mercato a Marghera, nei pressi del luogo del delitto (del Comune di Venezia, licenza CC BY 3.0).

Claudia Bortolozzo, 51 anni, è stata uccisa da suo marito Gianfranco Duini, 43 anni, il 22 febbraio 2019.‍[1]

Il delitto si è consumato intorno alle 3 di notte a Marghera, provincia di Venezia, nella camera da letto della casa in cui vivevano, in una via di Piazza del Mercato. È stato lo stesso uomo a chiamare i carabinieri, confessando l'omicidio e costituendosi ai militari giunti nell'appartamento. Il corpo senza vita della donna mostrava segni di lesioni d'arma da taglio. Il cinquantunenne ha raccontato al giudice per le indagini preliminari che durante la notte aveva accompagnato la moglie in bagno e a bere. Poi entrambi si sono rimessi a letto, ma lui a un certo punto non ricordava più nulla. Solo successivamente, rendendosi conto della gravità della situazione, quando la donna aveva già perso molto sangue, ha telefonato ai carabinieri.‍[2]

L'esame autoptico ha rilevato che la vittima ha ricevuto almeno sei coltellate e durante la colluttazione ha cercato di difendersi. Il colpo alla gola sarebbe stato quello fatale, lasciandola dissanguata. Secondo gli investigatori, il movente del gesto sarebbe legato alla malattia della congiunta. Claudia e Gianfranco erano entrambi in cura al centro di salute mentale dell'ULSS3 di Venezia, ma la patologia della compagna era più grave, tanto da avere un amministratore di sostegno e probabilmente il marito non riusciva più a prendersi cura di lei.‍[3]

Note

  1. ^ Taglia la gola alla moglie a letto e poi chiama la polizia: "Venite l'ho uccisa". Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato il 9 marzo 2019.
  2. ^ Omicidio a Marghera: sei coltellate, Claudia si è difesa ma è morta dissanguata sul letto. Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 27 novembre 2019.
  3. ^ Claudia colpita da almeno sei coltellate: ha cercato di difendersi. Venezia Today. Archiviato dall'originale. Consultato il 9 febbraio 2019.
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