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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Palma Agostino a Taggia

Vittima:
Palma Agostino
Presunto killer:
Enzo Agostino
Località:
Taggia
Data:
21 gennaio 2019
Foto panoramica di Taggia in provincia di Imperia
Foto panoramica di Taggia in provincia di Imperia (di Davide Papalini, licenza CC BY-SA 2.5)
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Foto panoramica di Taggia in provincia di Imperia
Foto panoramica di Taggia in provincia di Imperia (di Davide Papalini, licenza CC BY-SA 2.5)

Palma Agostino, 71 anni, è stata ritrovata morta il 21 gennaio 2019 nella sua abitazione a Taggia in provincia di Imperia. Insieme a lei viveva il fratello Enzo Agostino, 62 anni, che è stato arrestato come principale indiziato. Quel giorno la cognata dell'uomo aveva effettuato varie telefonate in casa per contattare gli inquilini, ma nessuno rispondeva alle chiamate. Dunque la donna insieme al marito (fratello di Palma) si recano sul posto e incontrano Enzo che si comporta normalmente come se niente fosse successo. Alla domanda su dove si trovasse la sorella, lui risponde che è in camera da letto. Gli ospiti le fanno visita e lì compiono la macrabra scoperta: la settantunenne era a terra, senza vita, col volto sfregiato. Intorno a lei, schizzi di sangue sul muro e sul pavimento.

All'arrivo dei carabinieri, Enzo viene posto in stato di fermo. Secondo le prime ricoscruzioni svolte sulla scena del crimine, la donna è stata aggredita con diversi colpi di accetta sferrati alla testa, probabilmente nel sonno mentre era distesa sul letto. Poi sarebbe caduta a terra in seguito alla violenza.‍[1][2] Il sospettato è stato inzialmente condotto in ospedale dove interrogato dal giudice per le indagini preliminari si è avvaso della facoltà di non rispondere. Nei suoi confronti sono stati confermati l'arresto e l'accusa di omicidio.‍[3]

Palma ed Enzo erano due di cinque fratelli. Entrambi, non sposati, avevano deciso di abitare nella stessa casa per non stare da soli e sostenersi l'un l'altra durante gli anni della vecchiaia. Tuttavia potrebbe proprio essere stato un problema legato alla convivenza, aggravato da problemi di salute, a far scattare nell'uomo il folle raptus che lo avrebbe indotto a uccidere sua sorella.‍[1][2]

Note

  1. ^ a b Palma uccisa nel sonno con 6 colpi di accetta sulla testa. La Riviera. Archiviato dall'originale. Consultato il 2 maggio 2019.
  2. ^ a b Uccide la sorella a colpi di accetta: i particolari della vicenda. La Riviera. Archiviato dall'originale. Consultato il 2 maggio 2019.
  3. ^ Omicidio Taggia: presunto killer interrogato in ospedale tace col gip. La Riviera. Archiviato dall'originale. Consultato il 2 maggio 2019.
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