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L'omicidio di Luisa Minghé a Bologna

Vittima:
Luisa Minghé
Killer:
Paolo Casolari
Località:
Bologna
Data:
9 gennaio 2019
Foto del quartiere Porto di Bologna
Foto del quartiere Porto di Bologna (di HartemLijn, licenza CC BY-SA 4.0).
Foto del quartiere Porto di Bologna
Foto del quartiere Porto di Bologna (di HartemLijn, licenza CC BY-SA 4.0).

Paolo Casolari, muratore in pensione di 80 anni, viveva a Bologna in zona Saffi (quartiere Porto) insieme a sua moglie Luisa Minghé, casalinga di 74 anni. La donna era malata di Alzheimer e suo marito la accudiva.

Il mercoledì pomeriggio del 9 gennaio 2019 Luisa si era ritirata in camera da letto, forse per fare un riposino. Paolo l'ha raggiunta col suo fucile, detenuto regolarmente, e le ha sparato due colpi, uccidendola. Poi si è suicidato con la stessa arma da fuoco. Il gesto è stato probabilmente dettato dalla dura vita della coppia aggravata dalla malattia della moglie.

Nella stessa casa viveva anche Lidia, la sorella ottantaseienne di Luisa, che ha sentito gli spari e ha scoperto sul letto i corpi senza vita dei due coniugi.‍[1]

Note

  1. Omicidio suicidio Bologna, due colpi di fucile alla moglie malata. Poi si toglie la vita. Il Resto Del Carlino. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 marzo 2019.
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