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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Cristiana Roversi a Civitavecchia

Vittima:
Cristiana Roversi
Killer:
Valerio Marras
Località:
Civitavecchia
Data:
27 giugno 2019
Uno scorcio di Civitavecchia
Uno scorcio di Civitavecchia (di Ulf Heinsohn, licenza CC BY-SA 4.0)
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Uno scorcio di Civitavecchia
Uno scorcio di Civitavecchia (di Ulf Heinsohn, licenza CC BY-SA 4.0)

Cristiana Roversi, 55 anni, è stata uccisa dal figlio Valerio Marras, 29 anni, a Civitavecchia in provincia di Roma il 27 giugno 2019. Il delitto è avvenuto nel tardo pomeriggio in una villetta di via Lucignani.‍[1] L'uomo era in cura psichiatrica da diversi anni. Ha colpito la madre con diverse coltellate, probabilmente al culmine di una violenta lite che ha scatenato la furia omicida. Quel giorno il marito non era presente in casa. In passato i carabinieri erano già intervenuti nella stessa abitazione per sedare altri litigi.

Marras, dopo aver commesso il crimine, si è cambiato i vestiti sporchi di sangue e ha telefonato alla polizia confessando agli operatori di aver ucciso sua madre. All'arrivo dei militari sul posto la donna è stata rinvenuta senza vita all'interno dell'edificio, riversa in una pozza di sangue, mentre il ventinovenne si è mostrato freddo e impassibile come se nulla fosse successo. Secondo le ricostruzioni, il figlio covava un profondo risentimento nei confronti della vittima.

Marras è stato arrestato e, nei giorni successivi davanti al giudice per le indagini preliminari, ha confermato di essere l'autore del delitto motivando il proprio gesto con spiegazioni incomprensibili. Per queste ragioni è stato convalidato l'arresto in carcere con l'accusa di omicidio volontario.‍[2][3] Considerati i suoi trascorsi in cura per disturbi mentali, il pubblico ministero ha chiesto l'esecuzione di una perizia psichiatrica volta a stabilire se l'uomo era in grado di intendere e di volere nei momenti in cui ha tolto la vita a sua madre.‍[4] I legali della famiglia Roversi hanno reso noto che la signora Cristiana il 3 giugno 2019 si era recata al commissariato di polizia per segnalare che il figlio aveva rimanifestato segni di violenza. In quel caso tuttavia la donna non aveva sporto denuncia. Era stata invece presentata da parte del padre una denuncia per maltrattamenti nel 2016 a cui però non seguì alcun provvedimento.‍[5]

Note

  1. ^ Massacrata a coltellate dal figlio. CIVONLINE. Archiviato dall'originale. Consultato l'1 luglio 2019.
  2. ^ Matricidio, autopsia eseguita. In arrivo perizia psichiatrica. La mia città news. Archiviato dall'originale. Consultato il 4 luglio 2019.
  3. ^ Convalidato l'arresto di Valerio Marras. TRC Giornale. Archiviato dall'originale. Consultato l'1 luglio 2019.
  4. ^ Una fiaccolata in ricordo di Cristiana. TCR Giornale. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 luglio 2019.
  5. ^ Omicidio Roversi, una fiaccolata per chiedere che venga fatta chiarezza. CIVONLINE. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 luglio 2019.
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