Menu Ricerca voce
Menu
Domani sarà la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne.

È una ricorrenza importante che, nell'obiettivo di eliminare qualsiasi forma di violenza nella piena affermazione dei diritti di tutti gli esseri umani, pone una marcata attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne.

È stata ufficialmente istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999 con la risoluzione 54/134 che richiamava i principi espressi nella risoluzione 48/104 del 23 dicembre 1993 sull'eliminazione della violenza contro le donne.

Il suddetto documento riconosce che la violenza contro le donne rappresenta, storicamente, la manifestazione della disuguaglianza tra i generi che ha portato nel tempo gli uomini alla dominazione e alla discriminazione nei confronti delle donne. Fenomeni che hanno ostacolato l'avanzamento delle donne nella società, spesso ponendole in posizioni di subordinazione.

Per questi motivi l'Assemblea ha ritenuto urgente il bisogno di instituire una giornata per ricordare che la violenza perpetrata sulle donne costituisce un ostacolo all'uguaglianza, la sicurezza, la libertà, l'integrità e la dignità di tutti gli esseri umani.

È stato scelto quel giorno per commemorare le "Sorelle Mirabal", tre donne uccise il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana per essersi opposte alla dittatura di Rafael Trujillo, presidente che aveva governato il paese centroamericano dal 1930 al 1961.

Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Il femminicidio di Roberta Perillo a San Severo

Vittima:
Roberta Perillo
Presunto killer:
Francesco D'Angelo
Località:
San Severo
Data:
11 luglio 2019
Foto della facciata della Cattedrale Santa Maria Assunta di San Severo dove si sono svolti i funerali di Roberta Perillo
Foto della facciata della Cattedrale Santa Maria Assunta di San Severo dove si sono svolti i funerali di Roberta Perillo (di Tobia Gorrio, licenza CC BY-SA 3.0)
Foto della facciata della Cattedrale Santa Maria Assunta di San Severo dove si sono svolti i funerali di Roberta Perillo
Foto della facciata della Cattedrale Santa Maria Assunta di San Severo dove si sono svolti i funerali di Roberta Perillo (di Tobia Gorrio, licenza CC BY-SA 3.0)

Roberta Perillo, 32 anni, è stata trovata senza vita nella vasca da bagno del suo appartamento l'11 luglio 2019 a San Severo in provincia di Foggia. Poche ore dopo l'accaduto, il suo fidanzato Francesco D'Angelo, 37 anni, si è presentato in questura confessando l'omicidio.‍[1]

I due avevano una storia da circa due mesi, ma negli ultimi tempi ci sarebbero stati una serie di litigi a causa della volontà della donna di interrompere la relazione. L'uomo era andato a casa della compagna e avrebbe minacciato di suicidarsi mentre lei lo avrebbe aiutato a desistere. Da lì sarebbe scattato un violento litigio che ha indotto D'Angelo a toglierle la vita.

Il trentasettenne nell'interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari ha dichiarato di non ricordare i momenti della lite e di essersi accorto solamente di aver strangolato la vittima, provando poi invano a rianimarla.‍[2] Tuttavia l'autopsia svolta sul corpo della trentaduenne ha escluso la morte per strangolamento.‍[3]

Nei mesi successivi la procura ha chiuso le indagini, ritenendo D'Angelo il responsabile dell'omicidio. Il delitto sarebbe avvenuto, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, nel corso di una lite scaturita dalla volontà della donna di chiudere la relazione. Una decisione che non sarebbe stata accettata dal trentasettenne che, durante l'aggressione, avrebbe prima strangolato la vittima per poi annegarla nella vasca da bagno, dove è stata rinvenuta senza vita. Sulla base di tali accuse, il 25 giugno 2020 il giudice per l'udienza preliminare ha accolto la richiesta della procura, rinviando D'Angelo a giudizio in rito ordinario.‍[4]

L'imputato è stato sottoposto a una perizia psichiatrica che gli ha riconociuto la seminfermità mentale essendo affetto da un disturbo narcisistico-borderline.‍[5]

Note

  1. Donna uccisa nel foggiano dal fidanzato. ANSA.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 12 luglio 2019.
  2. Femminicidio San Severo, i ricordi confusi dell'assassino. Autopsia farà chiarezza sulla dinamica. l'Immediato. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 luglio 2019.
  3. Roberta morta nella vasca da bagno: domani l'analisi delle chiamate, sms e whatsapp del suo telefonino. Foggia Today. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 luglio 2019.
  4. Femminicidio di Roberta Perillo, rinviato a giudizio l'ex fidanzato. La famiglia della ragazza non vuole vendetta, solo giustizia. l'Immediato. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 giugno 2020.
  5. Seminfermità mentale per l'assassino di Roberta Perillo, "soggetto con disturbo narcisistico-borderline". Processo a settembre. l'Immediato. Archiviato dall'originale. Consultato il 27 giugno 2020.
FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.