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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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La morte di Imane Fadil a Milano

Vittima:
Imane Fadil
Località:
Milano
Data:
1 marzo 2019
Foto del Palazzo di Giustizia di Milano
Foto del Palazzo di Giustizia di Milano (di Fred Romero, licenza CC BY 2.0)
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Imane Fadil, 34 anni, era un'ex modella di origini marocchine, testimone chiave del processo Ruby ter in cui l'imputato Silvio Berlusconi è accusato di aver corrotto alcuni testimoni per rilasciare dichiarazioni a favore della propria innocenza nei processi Ruby e Ruby bis.‍[1]

Foto del Palazzo di Giustizia di Milano
Foto del Palazzo di Giustizia di Milano (di Fred Romero, licenza CC BY 2.0)

Imane Fadil è morta il 1° marzo 2019 all'ospedale Humanitas di Rozzano in provincia di Milano,‍[2] ma la notizia della sua scomparsa è stata diffusa dalla stampa solo il successivo 15 marzo.‍[2] La donna è stata ricoverata il 29 gennaio in condizioni cliniche molto gravi e al decesso l'autorità giudiziaria ha disposto il sequestro della salma e di tutta la documentazione clinica che la riguardava.‍[3]

In un primo momento la causa della morte è stata attribuita a un mix di sostanze radioattive in seguito agli esami tossicologici svolti il 26 febbraio e trasmessi alla procura di Milano il 6 marzo.‍[4][5] Le analisi del sangue hanno individuato la presenza di metalli pesanti come cadmio, cromo, antimonio, cobalto e molibdeno in quantità anomale.‍[6] Motivo per cui la procura ha ipotizzato che l'ex modella sia stata avvelenata e ha dunque avviato un'indagine per omicidio volontario.‍[4]

Tuttavia questa tesi viene successivamente smentita dagli accertamenti disposti dalla procura stessa e svolti dall'Istituto di Medicina Legale di Milano. Le analisi effettuate sui tessuti prelevati dal corpo della donna non hanno rinvenuto alcuna traccia di radioattività.‍[6] In ogni caso l'indagine ha tenuto ancora conto dell'ipotesi della morte per avvelenamento o per intossicazione da metalli pesanti, ma non si è escluso nemmeno la morte naturale causata da una malattia fulminante.‍[7]

Il 12 luglio è emerso da un ulteriore relazione degli esperti di Medicina Legale che non ci sono elementi a supporto di ipotesi di morte non naturale, dunque è stato escluso anche il decesso per avvelenamento.‍[8] Il 4 settembre la procura ha reso noto l'esito degli accertamenti evidenziando che Imane Fadil è morta per un'aplasia midollare, ovvero un disturbo che causa una produzione di cellule danneggiate da parte del midollo e che provoca una riduzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. L'indagine è stata archiviata.‍[9]

Note

  1. ^ Caso Ruby, tutti i processi fino al Ruby ter. Sky TG 24. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 marzo 2019.
  2. ^ a b Cosa si sa della morte di Imane Fadil. Il Post. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 marzo 2019.
  3. ^ Caso Ruby, giallo sulla morte della modella Imane Fadil. Uccisa da un mix di sostanze radioattive. Il Sole 24 ORE. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 marzo 2019.
  4. ^ a b Caso Ruby, morta la teste Imane Fadil per "mix di sostanze radioattive". La procura di Milano indaga per omicidio. Il Fatto Quotidiano. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 marzo 2019.
  5. ^ Caso Ruby, morta Imane Fadil. "Mix di sostanze radioattive". Si indaga per omicidio volontario. ANSA.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 marzo 2019.
  6. ^ a b Imane: nessuna traccia di radioattività. Repubblica.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 marzo 2019.
  7. ^ Imane Fadil, 3 mesi in più per l'autopsia: pm dà l'ok agli esperti chiamati a capire i motivi morte della teste nel caso Ruby. Il Fatto Quotidiano. Archiviato dall'originale. Consultato il 7 maggio 2019.
  8. ^ "Imane non è stata avvelenata". Adnkronos. Archiviato dall'originale. Consultato il 12 luglio 2019.
  9. ^ Il caso Fadil verso l'archiviazione, i pm: "Imane morta per aplasia midollare". Open. Archiviato dall'originale. Consultato il 5 settembre 2019.
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