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Oggi è la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne.

È una ricorrenza importante che, nell'obiettivo di eliminare qualsiasi forma di violenza nella piena affermazione dei diritti di tutti gli esseri umani, pone una marcata attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne.

È stata ufficialmente istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999 con la risoluzione 54/134 che richiamava i principi espressi nella risoluzione 48/104 del 23 dicembre 1993 sull'eliminazione della violenza contro le donne.

Il suddetto documento riconosce che la violenza contro le donne rappresenta, storicamente, la manifestazione della disuguaglianza tra i generi che ha portato nel tempo gli uomini alla dominazione e alla discriminazione nei confronti delle donne. Fenomeni che hanno ostacolato l'avanzamento delle donne nella società, spesso ponendole in posizioni di subordinazione.

Per questi motivi l'Assemblea ha ritenuto urgente il bisogno di istituire una giornata per ricordare che la violenza perpetrata sulle donne costituisce un ostacolo all'uguaglianza, la sicurezza, la libertà, l'integrità e la dignità di tutti gli esseri umani.

È stato scelto quel giorno per commemorare le "Sorelle Mirabal", tre donne uccise il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana per essersi opposte alla dittatura di Rafael Trujillo, presidente che aveva governato il paese centroamericano dal 1930 al 1961.

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La morte di Aicha Shili a Firenze

Vittima:
Aicha Shili
Località:
Firenze
Data:
19 febbraio 2020

Aicha Shili, 55 anni, originaria della Tunisia, è stata trovata morta la mattina del 19 febbraio 2020 nella camera di un albergo del centro storico di Firenze. A compiere la tragica scoperta è stato un dipendente della struttura.‍[1][2]

Il proprietario ha allertato i soccorsi e successivamente sul posto giunti i carabinieri. Da un prima ispezione del medico legale è stato notato che il cadavere, riverso sul letto, presentava dei segni sul collo. La donna era arrivata nell'albergo durante la giornata di lunedì 17 febbraio insieme a Giuseppe Licari, 56 anni, un individuo originario della Sicilia, senza fissa dimora, che era solito soggiornare in pensioni. L'uomo aveva lasciato l'hotel in mattinata e, nelle ore immediatamente successive al ritrovamento del cadavere, risultava irreperibile. È stato poi rintracciato durante il pomeriggio nella zona di Pisa.‍[3]

Interrogato dagli inquirenti, ha sostenuto che la cinquantacinquenne era ancora viva quando si era allontanato dalla struttura. Tuttavia i primi risultati degli esami autoptici lo smentirebbero, poiché la donna sarebbe morta diverse ore prima, probabilmente nella notte tra lunedì e martedì. Secondo le iniziali ipotesi, la donna sarebbe deceduta nel corso di un gioco erotico finito male e Licari sarebbe rimasto con il cadavere all'interno della camera per tutta la giornata di martedì.

Il cinquantaseienne è stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio preterintenzionale.‍[4][5]

Note

  1. Donna morta a Firenze: l'ipotesi è omicidio. Interrogato un uomo. Firenze Post. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 febbraio 2020.
  2. Firenze, donna trovata morta in albergo: ha segni sul collo. la Repubblica. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 febbraio 2020.
  3. Donna morta in albergo, fermato il compagno. La sua versione al vaglio di carabinieri e pm. FirenzeToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 febbraio 2020.
  4. Firenze, donna trovata morta in hotel: indagato italiano. Adnkronos. Archiviato dall'originale. Consultato il 21 febbraio 2020.
  5. Sesso, follia e delirio. Due notti di orrore in hotel col cadavere accanto. lanazione.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 24 febbraio 2020.
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