Menu Ricerca voce
Menu
Oggi è la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne.

È una ricorrenza importante che, nell'obiettivo di eliminare qualsiasi forma di violenza nella piena affermazione dei diritti di tutti gli esseri umani, pone una marcata attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne.

È stata ufficialmente istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999 con la risoluzione 54/134 che richiamava i principi espressi nella risoluzione 48/104 del 23 dicembre 1993 sull'eliminazione della violenza contro le donne.

Il suddetto documento riconosce che la violenza contro le donne rappresenta, storicamente, la manifestazione della disuguaglianza tra i generi che ha portato nel tempo gli uomini alla dominazione e alla discriminazione nei confronti delle donne. Fenomeni che hanno ostacolato l'avanzamento delle donne nella società, spesso ponendole in posizioni di subordinazione.

Per questi motivi l'Assemblea ha ritenuto urgente il bisogno di istituire una giornata per ricordare che la violenza perpetrata sulle donne costituisce un ostacolo all'uguaglianza, la sicurezza, la libertà, l'integrità e la dignità di tutti gli esseri umani.

È stato scelto quel giorno per commemorare le "Sorelle Mirabal", tre donne uccise il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana per essersi opposte alla dittatura di Rafael Trujillo, presidente che aveva governato il paese centroamericano dal 1930 al 1961.

Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

L'omicidio di Elisabetta Ugulini a Genova

Vittima:
Elisabetta Ugulini
Killer:
Aurelio Ottaviani
Località:
Genova
Data:
19 gennaio 2020
Foto dall'alto del quartiere Certosa di Genova
Foto dall'alto del quartiere Certosa di Genova (di Bbruno, licenza CC BY-SA 3.0)
Foto dall'alto del quartiere Certosa di Genova
Foto dall'alto del quartiere Certosa di Genova (di Bbruno, licenza CC BY-SA 3.0)

Elisabetta Ugulini, 87 anni, è stata uccisa dal marito Aurelio Ottaviani, 88 anni. Il delitto è avvenuto nell'abitazione dove risiedevano i due anziani coniugi a Genova. A scoprire la tragedia è stata una delle figlie della coppia, rientrata nell'appartamento nel primo pomeriggio del 19 gennaio 2020, dopo poche ore di assenza.

L'uomo ha prima strangolato la moglie, poi ha tentato, invano, di togliersi la vita. La figlia ha chiamato i soccorsi e l'ottantottenne è stato messo in sicurezza, venendo così trasportato in ospedale. Per la signora Ugulini invece non c'è null'altro da fare che constatarne il decesso. Ottaviani, disperato, ha ammesso di aver compiuto il gesto per non veder più soffrire la moglie che da tempo aveva problemi di salute.

Secondo le ricostruzioni degli investigatori, i figli accudivano regolarmente i genitori essendo molto presenti, ma nonostante ciò, il signor Ottaviani credeva di divenire un peso troppo grande da sopportare per loro. È stato emesso lo stato di fermo nei suoi confronti.‍[1][2]

Note

  1. Anziani e malati, lui ammazza la moglie e tenta di uccidersi, arrestato. TELENORD. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 gennaio 2020.
  2. Genova, pensionato uccide la moglie e tenta di togliersi la vita. Il Secolo XIX. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 gennaio 2020.
FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.