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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Volvera. Omicidio Cristina Messina. "So che mi tradiva. Sono andato da lei proprio per ucciderla...".

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L'omicidio dell'ex moglie lo avrebbe premeditato da tempo, almeno da quattro settimane. Nicola Cirillo, l'ex netturbino di 58 anni di Volvera (Torino), aveva deciso di farla finita con quella donna "che mi tradiva e mi ha sempre tradito" e si era procurato l'arma per porre fine all'esistenza di Cristina Messina.

"Era la causa di tutti i miei guai e poi mi ha liquidato dalla sera alla mattina". Secondo il quotidiano Cronaca Qui, sarebbero queste le parole pronunciate dall'uomo nel corso di un lungo interrogatorio davanti ai carabinieri di Pinerolo.

Se il movente, una profonda e malsana gelosia, sembra essere fuori discussione, resta l'interrogativo su come Cirillo si sia procurato l'arma da fuoco. Il racconto che lui ha fatto, "ce l'avevo da tempo, era sepolta e poi l'ho ripresa", non ha trovato riscontri da parte degli investigatori che sospettano che qualcuno possa averlo armato.

Certo è che se a taluni (i legali della difesa), Cirillo è parso confuso, ad altri, invece (gli inquirenti), è sembrato che il pensionato non fosse affatto pentito del bagno di sangue che ha causato mercoledì all'ora di pranzo al primo piano di una palazzina in paramano in via Garibaldi a Volvera.

Intanto sono ancora gravi le condizioni della figlia della donna, rimasta ferita nell'agguato e ricoverata all'ospedale Molinette di Torino.

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