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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Valsabbia. Un anno fa il ritrovamento del corpo senza vita di Jessica Mantovani. Si attende ancora per l'esito delle indagini.

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Miniatura della notizia (Miniatura di Les Meloures su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Era il 13 giugno dell'anno scorso quando fu scoperto il corpo senza vita di Jessica Mantovani nel bacino idrico della centrale idroelettrica di Prevalle in provincia di Brescia.

A distanza di 365 giorni la morte della 37enne originaria di Gavardo, ma residente con la famiglia a Villanuova sul Clisi, è ancora avvolta nel mistero. Il padre della vittima aveva riferito di averla accompagnata da un amico nel pomeriggio precedente al ritrovamento del cadavere. La sera la donna è scomparsa e non ha fatto più ritorno a casa.

Proprio l'amico con cui aveva passato l'ultima serata in vita è stato iscritto, nei mesi successivi, nel registro degli indagati della Procura con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere. Si tratta di un 51enne di Prevalle, Giancarlo Bresciani. Nel mirino degli investigatori anche un altro individuo, amico in comune di Bresciani e della vittima, Marco Zocca, 23 anni.

La morte della vittima era stata accertata dall'autopsia come il risultato di una violenta aggressione. La 37enne sarebbe stata riempita di botte e gettata nel canale idrico quando era ancora viva, probabilmente in stato di incoscienza. Il corpo era poi finito nel canale di scolo della centrale idroelettrica. Nella casa di Bresciani erano state trovate tracce di sangue di Jessica. Tuttavia nei confronti degli indagati non sono stati rilevati gravi indizi di colpevolezza, dunque entrambi sono rimasti a piede libero.

Una svolta nell'inchiesta però potrebbe arrivare nelle prossime settimane. Tra le tracce ematiche della vittima è stato rilevato il sangue di un uomo che è al vaglio del Ris di Parma. Dall'identità di tali tracce potrebbero emergere nuovi dettagli alla ricerca della verità.

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