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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Caserta. Omicidio Rubina Chirico. Il figlio Eduardo sarà sottoposto a una perizia pischiatrica e potrebbe uscire dal carcere.

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È stata chiesta la perizia psichiatrica per Eduardo Chirico, il 24enne casertano detenuto per l'omicidio della madre Rubina Chirico, 54 anni, avvenuto sabato 23 maggio 2020 a Caserta. La strategia difensiva dell'avvocato del giovane puntebbe a dimostrare che il ragazzo sia mentalmente infermo. Se l'infermità dovesse essere accertata, il 24enne potrebbe essere trasferito dal carcere in una struttura adatta alla cura delle patologie mentali.

Eduardo si costituì spontaneamente ai poliziotti della questura alcune ore dopo il delitto, raccontando agli agenti quasi ogni dettaglio del gesto e del movente: "L'ho uccisa mentre dormiva con più di 10 coltellate alla testa e persino sugli occhi. Da bambino mi sottoponeva a pressioni insopportabili".

Il gip che ha convalidato i fermo ha ravvisato la premeditazione poiché il giovane avrebbe ammesso, durante l'interrogatorio, di aver organizzato il delitto alcune settimane prima: "Ho comprato a Perugia il coltello per ucciderla. Non potevo più accettare questa vita. Voleva che fossi sempre con lei a telefono e che mi facessi continuamente foto. Da bambino mi ha segregato a casa quando vivevo con lei a S.Maria Capua Vetere e non mi faceva andare a scuola. Attribuiva la colpa dei nostri problemi a mio padre che non ho mai conosciuto e ad un avvocato".

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