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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Badia Tedalda. I resti rinvenuti non sono di Guerrina Piscaglia: il marito annuncia una battaglia legale a Padre Graziano.

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Miniatura della notizia (Miniatura di Sailko su Wikimedia Commons, licenza CC BY 3.0)

Ieri sera la trasmissione Chi l'ha Visto? ha ripercorso la vicenda di Guerrina Piscaglia, la donna di Ca' Raffaello di Badia Tedalda (Arezzo) scomparsa nel 2014 e per il cui omicidio e occultamento di cadavere è stato condannato il frate congolese Padre Graziano.

Il sacerdote ha percorso tutti e tre i gradi di giudizio, è stato condannato a 25 anni di reclusione, ma continua a celebrare la messa, oltre che a professare la sua innocenza. Il marito di Guerrina, Mirko, attraverso il suo legale ha annunciato che farà causa alla diocesi di Arezzo e all'ordine di Padre Graziano per non aver preso provvedimenti prima e dopo l'accaduto.

I resti di Guerrina non sono mai stati trovati e le ossa rivenute alcuni giorni fa nella grotta della Tabussa, vicino Ca' Raffaello, non appartengono a lei. Si è recentemente appurato, infatti, che sono di un animale. La notizia ha spento le speranze della famiglia di avere un corpo da seppellire. L'appello è che Padre Graziano parli una volta per tutte, ma gli avvocati che lo assistono hanno annunciato un processo di revisione.

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