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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Torino. Molestie a Ema Stokholma: "un cellulare mi riprendeva le parti intime". La sindaca Appendino: "fatto gravissimo".

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Miniatura della notizia (Miniatura di Grassitelli su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

La nota dj Ema Stokholma ha riferito su Instagram di un grave episodio avvenuto ieri, mercoledì 24 giugno, durante il sound check alla Mole di Torino per l'esibizione in occasione della festa di San Giovanni.

Qualcuno avrebbe appoggiato un cellulare a terra, sotto la gonna della donna, riprendendola dal basso verso l'alto e inquadrando le parti intime. Ema ha raccontato di essersene accorta, di aver raccolto il cellulare e verificato che c'erano registrati anche altri filmati dello stesso tenore. La dj ha sporto denuncia alla polizia e lanciato un appello a tutte le donne, cui capitano episodi del genere, a fare lo stesso. Al momento c'è un indagato, a darne notizia su Facebook è stata la sindaca di Torino, Chiara Appendino, che ha definito l'episodio "gravissimo".

A destare sconcerto è stata anche la reazione dei presenti. "C'eravamo io, il mio manager e poi lo staff del service audio-video. Tutti uomini. E quando ho chiesto di chi fosse il telefonino e ho trovato il proprietario, tutti, tranne il mio manager, hanno cercato di minimizzare l'accaduto pensando la cosa come uno stupido scherzo, una goliardia".

Di diverso avviso tuttavia la dj che ci ha tenuto a ribadire che "Non bisogna mai stare zitti perché il silenzio ci rende colpevoli di eventuali aggressioni future a danno degli altri e trovare quella leggerezza accanto a me, sentirmi dire dai colleghi di quell'uomo di "non prenderla troppo sul serio sennò rischia il posto di lavoro" è stata una vera sconfitta".

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