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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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San Severo. Omicidio Roberta Perillo. Il legale della famiglia della vittima "Non consentiremo che si faccia giustizia a metà".

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Miniatura della notizia (Miniatura di Tobia Gorrio su it.wikipedia.org, licenza GNU FDL 1.2)

Nei giorni scorsi Francesco D'Angelo è stato rinviato a giudizio per l'omicidio della fidanzata Roberta Perillo avvenuto l'11 luglio del 2019 a San Severo in provincia di Foggia.

Dopo la diffusione della notizia riguardante la consulenza del Pm che ha ritenuto l'imputato seminfermo mentale, l'avvocato della famiglia della vittima, Guido De Rossi, ha voluto precisare che. "Si tratta di un atto che non ha alcun valore di prova. Nessun giudice si è pronunciato in ordine alla capacità di intendere e di volere di D'Angelo, atteso che all'esito dell'udienza preliminare, in accoglimento delle richieste del Pm e dei difensori delle parti civili, l'imputato è stato rinviato a giudizio per un delitto che prevede la pena massima".

L'avvocato definisce le valutazioni e conclusioni del consulente per nulla condivisibili "/e risultano chiaramente smentite, in particolare, dalla sconcertante lucidità e dalla freddezza dimostrate dal D'Angelo in occasione dei fatti. Ho dato incarico a un noto e autorevole psichiatra forense perché anche su tale aspetto prevalga la verità. Non consentiremo che sulla tragedia di Roberta e della sua famiglia cali il velo di una giustizia a metà".

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