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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Roma. Picchia e perseguita la ex fidanzata. Tenta di entrare in casa con calci e pugni alla porta: arrestato un 26enne.

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Picchiava l'ex fidanzata perché non accettava la fine della loro storia. Per questo un 26enne italiano è stato arrestato a Roma dagli agenti della polizia locale per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Venerdì scorso i poliziotti sono intervenuti in via Prenestina per le grida di una donna affacciata sul balcone. Fuori la porta dell'appartamento c'era il suo ex ragazzo, in preda alla gelosia, che voleva entrare in casa. La donna, dopo cinque mesi di convivenza, aveva deciso di chiudere la relazione con il ragazzo proprio a causa della sua morbosa gelosia che lo aveva reso violento ma, nella giornata di ieri, lui si era fatto trovare fuori dall'abitazione della donna e, una volta rincasata, era riuscito a salire in casa e, in preda ad un raptus di gelosia, l'aveva colpita su un labbro.

La stessa, per paura, si era rifugiata da un'amica ma, una volta rientrata a casa, per prendere i suoi effetti personali, l'ex fidanzato si era ripresentato fuori dall'abitazione e, riuscendo ad entrare nel cortile, stazionava davanti la porta, prendendola a calci e a pugni. Una volta riportato alla calma, il malintenzionato è stato accompagnato presso gli uffici di Polizia, dove è stato arrestato per e successivamente accompagnato nel carcere di Regina Coeli.

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