Menu Ricerca voce
Menu

Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

San Lorenzo di Roma. Omicidio Desirée Mariottini. Al processo ancora un altro testimone picchiato.

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Whatsapp Condividi su Facebook Messenger Condividi su Telegram Condividi su Skype Scegli dove condividere
a–
a+
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Whatsapp Condividi su Facebook Messenger
Miniatura della notizia (Miniatura di LPLT su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Nuova udienza ieri, 14 luglio, a Roma per il processo sull'omicidio di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina morta dopo essere stata drogata e stuprata il 18 ottobre del 2018 in uno stabile abbandonato del quartiere San Lorenzo della capitale.

Si è purtroppo allungata la lista dei fatti inquietanti accaduti ai testimoni chiamati a deporre dall'accusa. Gianluca Rizzitelli, un giovane senza fissa dimora, è stato accompagnato coattivamente perché aveva disertato le udienze precedenti. Nel corso della seduta si è scoperto il motivo di tale comportamento: il ragazzo ha dichiarato di essere stato picchiato davanti alla casa della madre nel quartiere romano di Portonaccio, riportando tre costole rotte. Il giovane ha specificato di non sapere chi è stato ad aggredirlo e perché lo abbia fatto. Il particolare è stato riportato dall'edizione romana del Corriere della Sera.

Ad ogni modo, Rizzitelli ha affermato dinanzi ai giudici di non sapere nulla della morte di Desirée, pur essendo chiamato a confermare la versione di un altro testimone, Mirko Di Leo. Il giovane aggredito non è l'unico ad essere stato picchiato. Ieri si è venuto a sapere che Narcisa, una testimone chiave, è ricoverata in condizioni disperate. Inoltre, lo scorso ottobre, si è svolto un incidente probatorio per raccogliere la versione di alcuni giovani che erano stati anche loro violentemente malmenati.

Si ricorda che per l'omicidio di Desirée, sono imputati quattro africani: Mamadou Gara, Yusef Salia, Brian Minthe e Alinno Chima. A vario titolo, sono contestati i reati di concorso in omicidio volontario, violenza sessuale di gruppo e somministrazione di droghe a minori.

Condividi su Telegram Condividi su Skype Condividi su Pinterest Scegli dove condividere
FemminicidioItalia.info utilizza cookie analitici e di profilazione. Puoi consultare ulteriori informazioni e negare il consenso al loro utilizzo accedendo all'informativa estesa presente alla pagina cookie policy. Cliccando su OK o continuando la navigazione, acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie.