Menu Ricerca voce
Menu

Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Delitto di Arce. Dopo 19 anni, tutti gli imputati rinviati a giudizio per l'omicidio di Serena Mollicone.

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Whatsapp Condividi su Facebook Messenger Condividi su Telegram Condividi su Skype Scegli dove condividere
a–
a+
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Whatsapp Condividi su Facebook Messenger
Miniatura della notizia (Miniatura di Harlock81 su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Tutti rinviati a giudizio. L'ex comandante Franco Mottola, il figlio Marco e la moglie Anna Maria, con le accuse di omicidio aggravato e dell'occultamento del cadavere di Serena Mollicone.

Rinviati anche l'appuntato scelto Francesco Suprano, accusato di favoreggiamento personale in omicidio volontario, e il luogotenente Vincenzo Quatrale, accusato di concorso in omicidio volontario e istigazione al suicidio del collega brigadiere Tuzi.

Serena Mollicone, 18 anni, sparì da Arce (Frosinone) il 1° giugno 2001 e venne trovata dopo due giorni in un boschetto ad Anitrella, una frazione del vicino Monte San Giovanni Campano, senza vita, con le mani e i piedi legati e la testa stretta in un sacchetto di plastica.

Secondo le ricostruzioni delle nuove indagini, la giovane, il giorno della sua scomparsa, si era recata presso la caserma dei carabinieri e avrebbe avuto avuto una discussione con Marco Mottola, il figlio dell'allora comandante della locale stazione dell'Arma. Lì, in un alloggio in disuso di cui avevano disponibilità i Mottola, la 18enne sarebbe stata aggredita, battendo con violenza la testa contro una porta.

Credendola morta, i Mottola l'avrebbero portata nel boschetto. Vedendo in quel momento che respirava ancora, l'avrebbero soffocata e da allora sarebbero iniziati i depistaggi.

Condividi su Telegram Condividi su Skype Condividi su Pinterest Scegli dove condividere
FemminicidioItalia.info utilizza cookie analitici e di profilazione. Puoi consultare ulteriori informazioni e negare il consenso al loro utilizzo accedendo all'informativa estesa presente alla pagina cookie policy. Cliccando su OK o continuando la navigazione, acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie.