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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Marconia di Pisticci. Minorenni violentate dal branco: "sono state drogate a loro insaputa". Oggi gli interrogatori di garanzia.

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Miniatura della notizia (Miniatura di Cinzia Astorino su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Si terranno nel corso della giornata odierna in tribunale a Matera gli interrogatori di garanzia dei quattro arrestati a Pisticci per lo stupro di gruppo di cui sono state vittime due 15enni inglesi durante una festa in una villa di Marconia.

In carcere sono finiti il 23enne Michele Masiello, il 22enne Alberto Lopatriello, il 21enne Alessandro Zuccaro e il 19enne Giuseppe Gargano, tutti residenti a Pisticci. Sono accusati di aver commesso violenza sessuale e lesioni personali aggravate e continuate nei confronti delle due minorenni.

Stando alla ricostruzione degli investigatori, è stato il più giovane, Gargano, a spingere con forza una delle due minorenni in una zona buia sul retro della villa, seguito da Masiello, Zuccaro, Lopatriello e dall'altra ragazza che seguiva la sua amica. Poi le due minorenni sono state vittime di distinte violenze sessuali a cui hanno partecipato ulteriori quattro giovani, tre dei quali al momento indagati in stato di libertà. Tra loro ci sono pure due trapper, in arte Red Michael e Meu Deus. Un'ottava persona è da identificare.

Le ragazze si sono difese con tutte le loro forze ma hanno dovuto soccombere alle botte e alle condotte degli arrestati e degli indagati caratterizzate "da brutalità, gravità ed efferatezza", secondo gli atti dell'indagine. Le vittime sono state drogate prima delle violenze. Dagli esami tossicologici è emersa la presenza di sostanze stupefacenti. L'accusa ritiene che la droga sia stata "somministrata a loro insaputa" poiché le ragazze hanno negato di aver assunto stupefacenti.

Gli indiziati hanno respinto le accuse sostenendo di non aver commesso alcuna violenza e che le due minorenni fossero consenzienti.

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