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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Crema. Caso Sabrina Beccalli. La sorella Teresa a Storie Italiane: "Non perdoniamo Pasini finché non si pente".

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Ai microfoni della trasmissione Storie Italiane, in onda su Rai1, ha parlato Teresa, la sorella di Sabrina Beccalli, che ha smentito la notizia diffusa nelle scorse ore su un presunto perdono della famiglia al presunto killer Alessandro Pasini: "Le dichiarazioni sul perdono le fece mia sorella il 19 agosto, ma adesso il nostro pensiero è totalmente cambiato: non se ne parla proprio. Lui non si è mai pentito e il perdono non tocca a noi, finché non si pente lui".

Pasini, in carcere con l'accusa di omicidio, sostiene una versione considerata dalla procura tutt'altro che credibile. In sostanza, l'amica 39enne sarebbe morta di overdose. Insieme avevano passato la notte tra il 14 e il 15 agosto a casa dell'ex fidanzata di lui. L'uomo avrebbe ammesso di aver tentato un approccio sessuale nei confronti della donna, da lei rifiutato. Poi il 45enne sarebbe andato a dormire ma, al risveglio, avrebbe trovato l'amica senza vita.

Dopodiché il tentativo dell'uomo, non riuscito, di far esplodere l'appartamento tagliando il tubo del gas e la distruzione del cadavere della 39enne nell'auto data alle fiamme e rinvenuta la sera di Ferragosto nelle campagne di Vergonzana, frazione di Crema.

L'avvocato della famiglia Beccalli, interpellato da Storie Italiane, ha precisato: "Occorre capire cos'è successo in quella casa e per quale motivo lui alla fine di tutto ha ripulito e tagliato i tubi del gas nel tentativo di far saltare la palazzina. A mio avviso c'è qualcosa di più che va ben oltre e si inquadra nell'ambito dei rapporto con la sua compagna con cui aveva da poco litigato".

Ferma in ogni caso la posizione della sorella della vittima: "Il mio non perdono è totale. Il perdono non spetta a me. Né io, né i miei fratelli perdoniamo. È troppo facile adesso. Vogliamo solo nostra sorella a casa per darle la sua degna sepoltura. A Pasini non ho niente da dire, deve pagare per quello che ha fatto, ha mentito su tutto, forse l'unica verità che ha detto è che Sabrina era in macchina".

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