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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Urago Mella di Brescia. Donna ricoverata con gravi usioni: il marito accusato di tentato omicidio. Arresto convalidato.

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Miniatura della notizia (Miniatura di Wolfgang Moroder su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Ieri mattina, mercoledì 23 settembre, Abderrahim Senbel è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari. Il marocchino è accusato del tentato omicidio della moglie per quanto accaduto la sera di domenica scorsa nell'appartamento di via Tiboni a Urago Mella, frazione di Brescia.

La vittima, ricoverata in gravi condizioni con ustioni su gran parte del corpo, è stata trasferita al "centro grandi ustionati" dell'ospedale Gaslini di Genova. Anche Senbel è ricoverato, ma a Brescia e con ustioni più lievi. Proprio dal letto dell'ospedale avrebbe dovuto rispondere alle domande del giudice nell'udienza di convalida dell'arresto, ma l'uomo, assistito dal proprio legale, ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere.

L'unico elemento certo della vicenda è l'incendio scoppiato nell'abitazione della coppia, nel quale la donna ha avuto le conseguenze più gravi e sta lottando fra la vita e la morte. Poi ci sono le ipotesi degli inquirenti, secondo cui il marito l'abbia cosparsa di liquido infiammabile al culmine di una lite. Tuttavia, considerando il fatto che anche l'uomo ha riportato ustioni, gli investigatori non escludono che lo stesso abbia provato a salvare la consorte, forse durante un gesto estremo. Nessuna pista è esclusa.

In ogni caso il gip ha convalidato l'arresto nei confronti del marocchino e solo le successive indagini potranno chiarire la dinamica dell'accaduto.

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