Menu Ricerca voce
Menu

Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Limbiate. Ubriaco, prende a calci e pugni la moglie. La vittima salvata dalla richiesta d'aiuto del figlio di 3 anni.

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Whatsapp Condividi su Facebook Messenger Condividi su Telegram Condividi su Skype Scegli dove condividere
a–
a+
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Whatsapp Condividi su Facebook Messenger
Miniatura della notizia (Miniatura di adirricor su Panoramio e Wikimedia Commons, licenza CC BY 3.0)

Maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate sulla moglie: con queste accuse un uomo di 36 anni è stato arrestato a Limbiate, in provincia di Monza e Brianza. Provvedimento eseguito dopo che a dare l'allarme è stato il figlio della coppia, un bambino di soli 3 anni che, in piena notte, sentendo il padre ubriaco malmenare la donna, è uscito sul pianerottolo e ha suonato alla porta dei vicini.

È accaduto nella notte tra venerdì e sabato scorso. I carabinieri di Cesano Maderno hanno arrestato il 36enne, che già aveva precedenti segnalazioni per gli stessi reati. La moglie, una donna di 33 anni aggredita a calci, pugni e morsi, è finita in ospedale.

A quel punto ha deciso di denunciare il marito, andando in caserma e raccontando anni di violenze. La sequenza dell'aggressione, da quanto è stato poi ricostruito, è stata la stessa di altre volte: l'uomo, rientrato ubriaco a casa, ha iniziato prima a insultare e poi a picchiare la moglie.

Condividi su Telegram Condividi su Skype Condividi su Pinterest Scegli dove condividere
FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.