Menu Ricerca voce
Menu

Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Omicidio-suicidio di Villata (Vercelli) avvenuto lo scorso luglio. Depositata la relazione dell'esame autoptico.

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Whatsapp Condividi su Facebook Messenger Condividi su Telegram Condividi su Skype Scegli dove condividere
a–
a+
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Whatsapp Condividi su Facebook Messenger
Miniatura della notizia (Miniatura di Comune di Villata, )

I risultati degli esami autoptici sui corpi di Osvaldo Ferraris e di Mariella Dematteo confermano quella che era stata la prima ricostruzione fatta dagli investigatori, lo scorso 22 luglio nell'abitazione di Villata (Vercelli) dove i due vennero trovati cadaveri.

Pochi dubbi sul fatto che si fosse trattato di un omicidio-suicidio, senza un'altra persona coinvolta: non erano stati trovati segni di effrazione nella villetta a due piani all'ingresso del paese e nemmeno segni che indicassero la presenza di terzi. A sparare, secondo la ricostruzione, sarebbe stata Mariella Dematteo. Dopo aver ucciso Ferraris nella camera da letto dell'abitazione dell'uomo si è tolta la vita con un colpo alla testa.

Ferraris è stato raggiunto da diversi colpi. Ora per chiudere il caso mancano solo gli accertamenti balistici: sulla scena del crimine erano presenti almeno due pistole. Sia Osvaldo Ferraris sia Mariella Dematteo erano titolari di porto d'armi. Ad aver sparato potrebbe essere stata più di una pistola. Il designer fotografo 76enne e l'ex insegnante di educazione fisica di tre anni più giovane si frequentavano da tempo.

Le morti sono avvenute presumibilmente il giorno prima del ritrovamento dei corpi, a pochi minuti di distanza l'una dall'altra. Alcuni vicini hanno sentito dei rumori identificati come colpi d'arma da fuoco il lunedì mattina, mentre i corpi sono stati trovati nella tarda mattinata di martedì quando è stato dato l'allarme visto che il padrone di casa non rispondeva alle chiamate dei familiari.

Condividi su Telegram Condividi su Skype Condividi su Pinterest Scegli dove condividere
FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.