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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Agrigento. Confermata in Appello la condanna per stalking ad Alessandro Rizzo: minacciò l'ex compagna di sfregiarla con l'acido.

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Miniatura della notizia (Miniatura di Codex su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Confermata dalla Corte d'Appello di Palermo la sentenza di primo grado, emessa dal Tribunale di Agrigento il 12 novembre 2019, che condanna a un anno e 10 mesi di reclusione il 27enne agrigentino Alessandro Rizzo con l'accusa di stalking nei confronti dell'ex compagna.

Rizzo fu arrestato il 6 febbraio 2019 dalla polizia alla stazione di Roma Est, appena sceso dal bus proveniente da Agrigento, dove avrebbe voluto portare a termine la vendetta che aveva premeditato nei confronti della ex che si era trasferita lì insieme al loro figlio per sfuggire alle sue violenze e alle sue minacce.

"Ti sciolgo la pelle come la cera", le avrebbe anche detto in una circostanza. Il difensore dell'imputato aveva chiesto ai giudici di limitare la pena anche alla luce della confessione e della richiesta di perdono pronunciata pubblicamente in udienza.

Rizzo, peraltro, si trova in carcere dallo scorso 13 agosto, quando avrebbe cercato di sfondare a calci la porta di casa dell'ex compagna violando il divieto di avvicinamento alla vittima che gli era stato precedentemente imposto.

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