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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Copparo. Omicidio Cinzia Fusi. Inizia al Tribunale di Ferrara il processo a Saverio Cervellati. Negata la perizia psichiatrica.

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Miniatura della notizia (Miniatura di Threecharlie su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Il 24 agosto 2019 Saverio Cervellati, andando incontro a due militari di passaggio, aveva detto di aver "ucciso sua moglie". Ma Cinzia Fusi non era sua moglie. Piuttosto una compagna, probabilmente ex, di un rapporto evidentemente in crisi.

E non era nemmeno morta, almeno non ancora, quando la 34enne originaria di Cologna si trovava a terra in una pozza di sangue all'interno del garage di pertinenza del negozio "Spedi Bene" di Copparo in gestione a Cervellati, dove precedentemente l'uomo aveva aggredito a colpi di mattarello la vittima, riducendola in fin di vita.

Una violenza scaturita per un acceso diverbio, dettato dalla gelosia di lui. Quando i due carabinieri sono entrati nel locale, avevano notato la donna muoversi, respirava ancora, seppur non totalmente cosciente. Purtroppo la disperata corsa all'ospedale Sant'Anna di Cona non è riuscita a salvarla: è deceduta nelle ore successive.

Il 52enne reo confesso è imputato di omicidio volontario aggravato e ieri, davanti alla Corte d'Assise di Ferrara è iniziato il processo a suo carico. I giudici hanno respinto la richiesta della difesa di eseguire una perizia psichiatrica.

Una proposta avanzata per accertare la capacità d'intendere e di volere dell'uomo, soprattutto per via del 'buco di memoria' che finora non gli avrebbe permesso di ricordare esattamente quei minuti di violenza, pur riconoscendo le proprie responsabilità. Ma la Corte non l'ha ritenuta necessaria.

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