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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Frosinone. Omicidio Gloria Pompili. Nuovo appuntamento in seconda serata su Rai3 col racconto del processo a "Un Giorno in Pretura".

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Miniatura della notizia (Miniatura di Pietro Scerrato su Panoramio e Wikimedia Commons, licenza CC BY 3.0)

Anche nella puntata di oggi, sabato 17 ottobre, di Un Giorno in Pretura, i riflettori continuano a essere accesi sul caso di Gloria Pompili, la giovane donna e mamma di Frosinone, uccisa a soli 23 anni dopo essere stata seviziata e costretta a prostituirsi da coloro che avrebbero dovuto rappresentare la sua famiglia.

Nel nuovo appuntamento dal titolo "Gli Innocenti", prosegue il racconto del processo a carico di Loide Del Prete, zia della vittima e del compagno 24enne, Saad Mohammed Elesh Salem, accusati di omicidio volontario aggravato e condannati in primo grado a 24 anni di reclusione.

Secondo l'accusa, Gloria sarebbe stata costretta dai due imputati a prostituirsi per poi essere uccisa sotto gli occhi dei suoi due figli di 3 e 5 anni. Quella della 23enne è una storia che racchiude un dramma familiare radicato: rimasta orfano da piccola, visse in un casa famiglia prima di lasciare la comunità, una volta maggiorenne, e trasferirsi a Frosinone.

Qui incontrò un uomo dal quale ebbe due figli prima di essere arrestato, quindi si legò all'egiziano Mohamed il cui fratello, Elesh, era compagno della zia Loide Del Prete. I due decisero ben presto di metterla in strada per racimolare del denaro e facendola così prostituire trasformandola in una vera e propria schiava.

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