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Sala Consilina. "Dammi una mano": un progetto per gli orfani di femminicidio, nato dopo la morte di Violeta Mihaela Senchiu.

Miniatura della notizia (Miniatura di Vincenzo Morello su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 2.5)

A due anni dalla prematura e atroce scomparsa di Violeta Senchiu a Sala Consilina, l'attenzione dell'Associazione Differenza Donna ONG è rivolta ai suoi 3 figli e a tutti gli orfani e le orfane di femminicidio presenti sul territorio nazionale. Per questo, l'Associazione, ha avviato il Progetto Dammi la mano con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Familiari.

Un intervento innovativo che vuole contribuire all'emersione del fenomeno dei bambini e delle bambine vittime di crimini domestici, come la violenza diretta su di loro, quella "assistita" – a cui assistono in ambito familiare – fino al rimanere orfani e orfane – quando la madre è uccisa per mano del padre violento o da un uomo a lei collegato.

Il Progetto Dammi la mano è stato avviato il 5 giungo 2020 con durata prevista di 18 mesi. È un progetto a valenza interregionale che si realizza nella Regione Lazio e nella Regione Campania. Nasce dall'esperienza trentennale di Differenza Donna che ha maturato una profonda consapevolezza circa i danni psico-fisici subiti dai bambini e dalle bambine che vivono in contesti familiari violenti, "espropriati" della loro infanzia e resi vulnerabili dal susseguirsi di episodi di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale perpetrati contro la propria madre a cui si trovano ad assistere.

Verranno realizzate attività di sensibilizzazione, informazione e formazione sul tema della violenza assistita rivolte alle Istituzioni, al Terzo Settore e alla Società Civile. Tra gli impegni anche iniziative pubbliche e mediatiche rivolte al cambiamento dei comportamenti socio-culturali delle donne e degli uomini, eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati e pregiudizievoli riguardo alla violenza domestica.

Operatrici specializzate saranno raggiungibili tramite una linea di Ascolto telefonico, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 17.00, con 2 numeri dedicati: 347 5281306 (Roma); 340 8339000 (Salerno).

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