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Senato della Repubblica. La pm Annamaria Picozzi nominata consulente della Commissione Parlamentare d'inchiesta sul femminicidio.

Miniatura della notizia (Miniatura di Paul Hermans, licenza CC BY-SA 3.0)

La Procuratrice aggiunta di Palermo, Annamaria Picozzi è stata nominata ieri consulente part time presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e ogni forma di violenza di genere. Un incarico che durerà fino alla fine della legislatura. La Commissione nazionale è presieduta dalla deputata Valeria Valente. La magistrata Picozzi, che farà attività di ricerca e di approfondimento sul tema, un anno fa era stata audita a Palermo dalla Commissione, su delega del Procuratore capo Francesco Lo Voi.

Dal 2008 al dicembre 2018 ha esercitato le funzioni di magistrato della direzione distrettuale antimafia con inserimento nel gruppo di lavoro "Palermo" con competenza sulla parte occidentale della città e provincia. Ha seguito personalmente e in coassegnazione con altri colleghi oltre 100 processi con molteplici imputati e plurime imputazioni relative ai reati di associazione mafiosa, estorsioni aggravate, fittizie intestazioni di beni, omicidi e soppressioni di cadavere, detenzione e porto abusivi di armi e altri gravi reati collegati alle attività criminali della organizzazione mafiosa Cosa nostra.

Dal 2015 Annamaria Picozzi è entrata a far parte anche del gruppo "Tratta e immigrazione" dove si è occupata di diversi procedimenti relativi a sbarchi in Italia e a tratta di esseri umani. Ha anche partecipato all'espletamento di numerosi interrogatori correlati alla collaborazione con la giustizia di imputati di reati associativi e si è occupata della istruzione della pratica relativa alla applicazione dello speciale programma di protezione dei medesimi e dei loro familiari. Da Procuratore aggiunto coordina le indagini sulla violenza di genere e i femminicidi.

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