Menu Ricerca voce
Menu
Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Agrigento. Costringeva la moglie a fare sesso durante il Ramadam. Inizia il processo per un medico 66enne: la donna si costituisce parte civile.

Miniatura della notizia (Miniatura di Codex su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

È accusato di aver costretto la moglie, marocchina, di 32 anni più giovane, a fare sesso nelle ore del giorno durante il Ramadan, facendole violare le regole del suo credo religioso. Con questa accusa, fra le altre, un medico 66enne di Agrigento è finito a processo.

All'uomo sono anche contestati i reati di violenza sessuale, lesioni aggravate, porto ingiustificato di arma fuori dalla propria abitazione e maltrattamenti con l'aggravante dell'odio razziale. La donna durante la prima udienza si è costituita parte civile nel processo.

Il medico avrebbe ripetutamente maltrattato la donna, e in particolare, secondo quanto ipotizzato dal pm titolare dell'inchiesta, l'avrebbe denigrata e minacciata, aggredendola fisicamente e "costringendola a rinunciare ai riti della propria religione islamica, continuamente da lui denigrata".

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.