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Oggi è la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne.

È una ricorrenza importante che, nell'obiettivo di eliminare qualsiasi forma di violenza nella piena affermazione dei diritti di tutti gli esseri umani, pone una marcata attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne.

È stata ufficialmente istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999 con la risoluzione 54/134 che richiamava i principi espressi nella risoluzione 48/104 del 23 dicembre 1993 sull'eliminazione della violenza contro le donne.

Il suddetto documento riconosce che la violenza contro le donne rappresenta, storicamente, la manifestazione della disuguaglianza tra i generi che ha portato nel tempo gli uomini alla dominazione e alla discriminazione nei confronti delle donne. Fenomeni che hanno ostacolato l'avanzamento delle donne nella società, spesso ponendole in posizioni di subordinazione.

Per questi motivi l'Assemblea ha ritenuto urgente il bisogno di istituire una giornata per ricordare che la violenza perpetrata sulle donne costituisce un ostacolo all'uguaglianza, la sicurezza, la libertà, l'integrità e la dignità di tutti gli esseri umani.

È stato scelto quel giorno per commemorare le "Sorelle Mirabal", tre donne uccise il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana per essersi opposte alla dittatura di Rafael Trujillo, presidente che aveva governato il paese centroamericano dal 1930 al 1961.

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San Giorgio Ionico. Picchia la compagna e il figlio intervenuto in difesa della madre: arrestato un 46enne pregiudicato.

Miniatura della notizia (Miniatura di Michi Abba su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Un uomo di 46 anni, pluripregiudicato originario della Basilicata, ma residente a San Giorgio Ionico in provincia di Taranto è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, minacce aggravate, violenze e percosse alla compagna e gravissime lesioni nei confronti del figlio della donna.

I carabinieri di Martina Franca, coadiuvati dai colleghi della compagnia di San Giorgio Ionico, hanno rintracciato il malintenzionato che si nascondeva in un'abitazione di Crispiano dopo esser fuggito al seguito dell'ennesimo atto di violenza consumatosi nel pomeriggio di ieri, ai danni non soltanto della compagna, ma anche nei confronti del figlio della donna intervenuto in difesa della madre.

Dopo anni di maltrattamenti e percosse, nella giornata di ieri la situazione è degenerata in maniera incontrollata: l'uomo si sarebbe dapprima scagliato contro la donna, sferrandole calci e pugni con estrema violenza. Poi il figlio della stessa, che assisteva la scena, sarebbe intervenuto in difesa della madre, tentando di proteggerla dalle barbarie del 46enne. L'intervento del ragazzo avrebbe, però, scatenato la furia dell'uomo che a quel punto si è accanito contro entrambi.

Madre e figlio sono riusciti a divincolarsi e fuggire nella camera da letto, ma l'uomo li ha inseguiti e dopo vari tentativi per abbattere la porta, è riuscito poi a sfondarla: raggiunti la donna e suo figlio, avrebbe infine sferrato un colpo di bastone al ragazzo, dandosi poi alla fuga. Il pluripregiudicato, grazie alle incessanti ricerche delle forze dell'ordine, è stato raggiunto dai militari e trasferito nel carcere di Taranto.

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