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Stanghella. Omicidio Samira El Attar. Il marito Mohamed Barbri sospeso in via provvisoria dalla responsabilità genitoriale.

Miniatura della notizia (Miniatura di Threecharlie su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Mohamed Barbri, l'uomo in carcere con l'accusa di aver ucciso la moglie Samira El Attar e di averne fatto sparire il corpo, è stato sospeso dalla responsabilità genitoriale nei confronti della figlia.

Il provvedimento, annunciato dal legale della famiglia della vittima, è stato preso dal Tribunale per i minorenni di Venezia che ha collocato la bambina presso la zia materna e, al contempo, ha sospeso in via provvisoria il padre Mohamed dalla responsabilità genitoriale.

Samira El Attar, 43 anni, residente a Stanghella (Modena), era scomparsa il 21 ottobre 2019. A denunciarne la sparizione fu proprio il marito Mohamed Barbri, il giorno seguente, 22 ottobre. L'uomo raccontò agli inquirenti di aver aspettato nello sporgere denuncia perché pensava che la moglie fosse rimasta a lavorare da uno degli anziani che assisteva abitualmente come badante.

Dalle testimonianze raccolte durante le indagini però è emerso che la 43enne era ormai intezionata a lasciare il marito e a prendersi cura da sola della figlioletta di 4 anni. Proprio tale decisione, secondo la procura inquirente, costituirebbe il movente del delitto. Barbri è stato rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio.

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