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Torre del Greco. Omicidio Brunella Cerbasi. Uccisa dal figlio in cura per problemi psichiatrici: "Non sopportavo più le sue fatture della scemità".

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L'omicidio è avvenuto nella notte tra domenica 22 e lunedì 23 novembre 2020 a Torre del Greco (Napoli). Brunella Cerbasi, 56 anni, è stata aggredita a calci, pugni e colpi di cacciavite dal figlio Fabio, 33 anni.

La donna era impiegata come operatrice scolastica presso un istituto comprensivo. Il figlio aveva problemi psichiatrici per il quale da tempo era sottoposto a cure presso un centro specializzato dell'Asl. Lo stesso giovane veniva da un passato caratterizzato da difficoltà legate alla droga e all'alcol. Negli ultimi tempi gli era stata affidata una pensione di invalidità al 70%.

Il 33enne, dopo aver compiuto l'omicidio, è uscito di casa e ha incontrato la nonna alla quale ha confessato il proprio gesto. L'anziana si è precipitata nell'appartamento della figlia, ritrovandola senza vita in una pozza di sangue. Il giovane è stato fermato dalla Polizia e in commissariato, interrogato alla presenza del pubblico magistrato di turno, ha dichiarato di aver ucciso la madre perché "non sopportava più le sue fatture della scemità".

La Procura di Torre Annunziata ha disposto l'autopsia sulla salma della vittima mentre il 33enne si trova in custodia a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Probabile che per lui venga disposta nelle prossime settimane una perizia psichiatrica.

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