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Seriate. Caso Gianna Del Gaudio. "Il marito responsabile dell'omicidio e dei maltrattamenti". La Procura chiede l'ergastolo per Tizzani.

Miniatura della notizia (Miniatura di Steffen Schmitz (Carschten) su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

La pubblica magistrata Laura Cocucci ha chiesto l'ergastolo per Antonio Tizzani, 72 anni, unico imputato per l'omicidio della moglie Gianna Del Gaudio, ex insegnante 63enne, avvenuto nella villetta di piazza Madonna della Nevi a Seriate (Bergamo) nella notte tra il 26 e il 27 agosto 2016.

Secondo la Procura: "L'ex ferroviere è responsabile sia dell'omicidio sia dei maltrattamenti perpetrati ai danni della donna. Si è trattato di un 'femminicidio classico' in cui la vittima muore per mano dell'uomo che amava". La signora Del Gaudio era "il capro espiatorio delle frustrazioni e delle insoddisfazioni della vita del marito". I litigi si sarebbero intensificati soprattutto dopo la pensione quando la vittima ha iniziato a opporsi alle umiliazioni continue del marito.

Durante la requisitoria la pm ha anche aggiunto che la traccia di DNA sul taglierino, rinvenuto nella siepe e considerato arma del delitto, è una prova e non un semplice indizio. Il DNA invece di "Ignoto 1" su uno dei due guanti trovati insieme al cutter rimane una traccia senza spiegazioni, ma un eventuale collegamento con il delitto di Daniela Roveri è da considerarsi elemento neutro ai fini processuali.

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