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Cisterna di Latina. Omicidio Elisa Ciotti. Perizia psichiatrica per Fabio Trabacchin. La figlia della vittima ammessa come parte civile.

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Era la mattina del 10 giugno del 2019 quando Elisa Ciotti, 35 anni, venne massacrata a martellate all'interno della sua abitazione di Cisterna di Latina. A compiere il gesto il marito Fabio Trabacchin, coetaneo, reo confesso dell'omicidio. Nessuna spiegazione sul perché. Ciò che si sa e che la donna aveva intenzione di separarsi.

Trabacchin, dopo aver brutalmente aggredito la moglie, uscì dall'abitazione alle prime luci dell'alba. Fu la figlia di 10 anni, dopo essersi svegliata nelle prime ore del mattino, a scoprire il corpo senza vita della madre nella camera da letto. La ragazzina telefonò il padre fuori casa, che successivamente avvertì alcuni parenti e arrivarono i carabinieri sul posto. L'uomo, tornò sulla scena del crimine e in un primo memento tentò di rendersi estraneo ai fatti, ma nel corso di un lungo interrogatorio in caserma, rivelò tutto.

Ieri, 27 novembre, nell'udienza del processo alla Corte d'Assise di Latina, la difesa ha chiesto che l'imputato sia sottoposto a perizia psichiatrica. Una richiesta accolta dalla Corte. Accolta anche la costituzione di parte civile della figlia della vittima.

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