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Roveredo in Piano. Omicidio Aurelia Laurenti. Convalidato l'arresto per Giuseppe Forciniti: il 33enne rimane in carcere.

Miniatura della notizia (Miniatura di Urania Cecilia Beni su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Il gip del Tribunale di Pordenone ha convalidato l'arresto per Giuseppe Forciniti, l'infermiere di 33 anni che nella notte tra mercoledì e giovedì scorso ha ucciso la compagna Aurelia Laurenti a Roveredo in Piano.

L'uomo dunque resterà in carcere. Per il giudice permangono i gravi indizi di colpevolezza, così come il racconto dell'indagato è tutto da chiarire ed esiste il pericolo di reiterazione, anche presunto, del reato.

"Questa decisione era naturalmente prevista e il lavoro difensivo, subito iniziato, è volto a fare chiarezza su ogni circostanza che ha portato Giuseppe a compiere quel gesto". Sono le parole di Ernesto De Toni, il legale difensore del 33enne, riportate dall'ANSA. "Il mio assistito in carcere sta parlando con la psicologa e il sacerdote e sta iniziando a recuperare un po' di lucidità".

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