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Catania. Omicidio Ylenia Bonavera. Proseguono le indagini sulla morte della ragazza. I dubbi sulla premeditazione.

Miniatura della notizia (Miniatura di Luca Aless su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Proseguono le indagini sull'omicidio di Ylenia Bonavera, la 26enne messinese morta lo scorso 9 dicembre in seguito ad una lite a Catania. La Procura etnea nominerà nelle prossime ore un perito informatico che avrà il compito di analizzare il cellullare e il pc della ragazza con lo scopo di trarre elementi utili al lavoro investigativo.

Gli inquirenti vogliono ricostruire con esattezza gli ultimi giorni di vita della ragazza, mappando tutti i contatti e acquisendo dati che potrebbero offrire nuovi spunti. Gli avvocati della famiglia hanno avviato intanto un'indagine parallela a quella della Procura, acquisendo elementi e testimonianze. I legali vogliono dimostrare, attraverso la deposizione di una memoria, l'eventuale premeditazione dell'omicidio.

Daniela Nicotra, una conoscente della vittima, è indagata e tutt'ora si trova in carcere dopo la convalida del fermo. Resta da capire se le due ragazze, quella drammatica sera, si siano incontrate per caso nel quartiere San Cristoforo o se la 34enne possa aver seguito Ylenia con lo scopo di aggredirla.

Tra le due, secondo quanto confermato anche dalla stessa madre della ragazza, i rapporti erano burrascosi da alcune settimane e non è ancora chiaro perché quella sera Daniela avesse con sé un coltello da cucina utilizzato durante la lite.

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