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Corte d'Assise di Bergamo. Processo per l'omicidio di Gianna Del Gaudio. Il marito Antonio Tizzani assolto con formula piena.

Miniatura della notizia (Miniatura di Steffen Schmitz (Carschten) su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

La Corte d'Assise di Bergamo ha assolto con formula piena l'ex ferroviere Antonio Tizzani al termine del processo di primo grado per l'omicidio di Gianna Del Gaudio, l'ex professoressa morta la notte del 27 agosto 2016 dopo essere stata aggredita nella propria abitazione di Seriate.

L'unico indagato era stato proprio il marito, pensionato di 73 anni. L'uomo si è sempre dichiarato innocente, sostenendo la propria versione dei fatti: dopo essere uscito a bagnare le piante, avrebbe trovato la moglie a terra in cucina in un lago di sangue, già priva di vita.

A colpire mortalmente la vittima, secondo il suo racconto, sarebbe stato un uomo incappucciato, che si sarebbe introdotto in casa e avrebbe frugato in alcuni cassetti, per poi fuggire proprio dopo averlo visto rientrare.

La pubblica accusa aveva ipotizzato i reati di omicidio volontario e maltrattamenti in famiglia, sui quali aveva richiesto la condanna all'ergastolo nei confronti di Tizzani. Con la sentenza odierna, la Corte ha ritenuto i suddetti capi d'imputazione non sussistenti.

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