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Valsabbia. Continuano le indagini sull'omicidio di Jessica Mantovani. La scientifica alla ricerca di tracce di sangue.

Miniatura della notizia (Miniatura di Les Meloures su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Sono iniziate nei giorni scorsi, in una carrozzeria di Erbusco, le operazioni dei carabinieri che stanno cercando tracce di sangue su 12 mezzi intestati a otto persone indagate, con l'accusa di concorso in occultamento di cadavere, nell'ambito dell'inchiesta della procura di Brescia sull'omicidio di Jessica Mantovani.

La donna, 37 anni, originaria di Villanova sul Clisi, era stata trovata senza vita nelle grate della centrale idroelettrica di Prevalle nell'estate del 2019. Uccisa a calci e pugni, aveva stabilito l'autopsia.

Inizialmente erano stati indagati due uomini, un cinquantenne e un ventiquattrenne, accusati a piede libero di omicidio e occultamento di cadavere. La scorsa settimana il pm titolare dell'inchiesta, Gianluca Grippo, ha iscritto altre otto persone nel registro degli indagati disponendo accertamenti sui loro mezzi.

Si tratta di dieci auto e due furgoni che in questi giorni saranno passati al luminol per individuare eventuali tracce di sangue della vittima.

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