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Matera. Perseguitava l'ex compagna dopo la fine della loro relazione: un 38enne sottoposto agli arresti domiciliari.

Miniatura della notizia (Miniatura di Daniel Ventura su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Per i reati di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, lesioni pluriaggravate, procurato aborto, cessione di sostanze stupefacenti, tentata estorsione e violazione di domicilio, commessi in danno della propria ex compagna, un 38enne materano è finito agli arresti domiciliari.

A eseguire la misura cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Matera, gli agenti della Polizia di Stato. Alla base degli atti di violenza, l'interruzione della relazione sentimentale dal settembre del 2018, intensificati nel tempo, tanto da indurre la donna a denunciare l'uomo. Le indagini hanno consentito di accertare le gravi responsabilità dell'individuo, che già durante la relazione aveva più volte picchiato la compagna.

È emerso inoltre che durante la loro relazione, l'arrestato, tossicodipendente, riforniva la donna di sostanze stupefacenti e che la volontà della vittima di iniziare un percorso riabilitativo era stato uno degli elementi che aveva comportato la rottura del loro rapporto. Le indagini hanno inoltre accertato che vittime delle aggressioni del 38enne arrestato erano anche i genitori dell'ex compagna, che si opponevano alla ripresa della relazione tra i due cercando di difendere la propria figlia.

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