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Trento. I fratelli di Agitu Gudeta: "Vogliamo risposte, ci affidiamo al sistema giudiziario italiano". Funerali di Stato in Etiopia per la vittima.

Miniatura della notizia (Miniatura di Sailko su Wikimedia Commons, licenza CC BY 3.0)

Hanno ringraziato la città di Trento Kuma e Bethelihem Ideo Gudeta, il fratello e la sorella dell'imprenditrice agricola Agitu, assassinata nella sua casa di Frassilongo lo scorso 29 dicembre. Nel primo pomeriggio di ieri, sabato 9 gennaio, in una conferenza stampa a Trento, i due hanno detto che si affidano al sistema giudiziario italiano per avere giustizia.

"Ci sono tanti, troppi 'perché' in questa storia, ma noi abbiamo bisogno di più informazioni e di più investigazioni. Vogliamo delle risposte. Ci chiediamo come sia possibile che un uomo possa commettere un crimine così efferato".

Domani mattina Kuma e Bethelihem incontreranno il Procuratore della Repubblica, Sandro Raimondi. Partiranno subito dopo alla volta dell'Etiopia, e precisamente in direzione Addis Abeba, dove Agitu sarà sepolta. "Nella capitale – ha precisato la sorella – sarà celebrato un funerale di Stato. Me l'hanno riferito ieri sera e io stessa mi sono sorpresa. Sarà presente anche il presidente etiope. Nel suo Paese d'origine ora Agitu è chiamata 'Agihero'".

Kuma e Bethelihem hanno ringraziato anche per la Panchina Rossa dedicata ad Agitu posta in Piazza Santa Maria, dove l'imprenditrice aveva la sua bancarella. Fra un po' di tempo, quando avranno elaborato il lutto, i due lavoreranno anche per capire meglio come continuare i sogni e l'impegno della pastora trapiantata in Trentino.

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