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Sant'Antimo. I figli di Stefania Formicola adottano il cognome materno. Il nonno: "Il nome del padre evocava danni e brutti ricordi".

Miniatura della notizia (Miniatura di Sedicinoni su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Hanno lasciato il cognome paterno e adottato quello materno i figli di Stefania Formicola, la donna uccisa con un colpo di pistola al cuore il 19 ottobre del 2016 a Sant'Antimo (Napoli) dall'ex compagno Carmine D'Aponte.

Ad annunciarlo su Facebook è stato il padre della vittima, Luigi Formicola: "Oggi la prefettura di Caserta, che io ringrazio, ha deliberato la richiesta di cambio cognome ai bimbi di mia figlia. Ora per i bimbi è finita, non sono costretti a sentire più quel cognome che gli arrecava solo danni e brutti ricordi".

D'Aponte aveva chiesto un ultimo appuntamento alla vittima, per chiarire definitivamente la situazione. All'appuntamento, però, si presentò con una pistola con la quale le sparò al petto. Da anni subiva le violenze del marito, fino a quando non aveva deciso di lasciarlo. La donna su un diario scriveva dei tormenti e della paura di lasciare i suoi figli: temeva di essere uccisa.

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