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Padenghe sul Garda. Mesi di maltrattamenti sulla compagna: la fa abortire, poi tenta di soffocarla. Arrestato un 50enne.

Miniatura della notizia (Miniatura di Massimo Telò (Teseo) su it.wikipedia.org, licenza CC BY-SA 3.0)

Maltrattamenti, violenza sessuale, lesioni aggravate e videoriprese abusive. Sono questi i reati che vengono contestati a un 50enne residente a Padenghe sul Garda (Brescia), arrestato dai Carabinieri. Per circa un anno avrebbe vessato la sua compagna, di circa 10 anni più giovane, fino a costringerla ad abortire.

Sarebbe stata una morbosa gelosia a scatenare la furia reiterata dell'uomo, che in casa aveva installato due telecamere nascoste per controllare i movimenti della donna. La 40enne era rimasta incinta, ma il compagno, convinto che il bimbo non fosse suo, l'ha maltrattata per settimane portandola all'esasperazione e a interrompere la gravidanza in ospedale.

Uno degli ultimi episodi di violenza nello scorso mese di novembre, quando l'uomo le avrebbe prima infilato in gola il telecomando della TV e, poi, tentato di soffocarla con un sacchetto di plastica. Solo ai primi di gennaio la donna ha trovato la forza di presentarsi in caserma e denunciare tutto.

Le indagini hanno permesso la richiesta dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, accordata dal Gip del locale Tribunale.

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