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Messina. Caso Eleonora Cubeta, trovata morta nel 2015 in casa a Contesse. Assolto in primo grado l'ex compagno, Fabrizio Grasso.

Miniatura della notizia (Miniatura di Sebas su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Assolto perché il fatto non sussiste. Esce così di scena dal processo di primo grado Fabrizio Grasso, l'ex fidanzato della 30enne Eleonora Cubeta, accusato di maltrattamenti con l'aggravate dalla morte.

Una vicenda che destò l'attenzione nazionale. La ragazza fu trovata morta con un cappio al collo nel suo appartamento di Contesse, frazione di Messina, la notte del 5 settembre del 2015. Ma i familiari non hanno mai creduto al suicidio.

La sentenza della Corte d'Assise ha scagionato Grasso, a fronte della richiesta di condanna a 13 anni di reclusione formulata dalla pubblica accusa. Gli avvocati della famiglia della vittima hanno sempre insistito per riqualificare il fatto come omicidio o istigazione al suicidio.

La difesa dell'imputato, al termine del processo, ha dichiarato: "La Corte, accogliendo le nostre osservazioni, ha ritenuto che il dibattimento non abbia fornito alcuna prova circa la sussistenza dei fatti contestati, rimanendo incontestato che la decisione della vittima è maturata alla fine fisiologica della relazione sentimentale".

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