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Cabiate. Il caso della piccola Sharon. Gabriel Robert Marincat si avvale della facoltà di non rispondere dinanzi al gip.

Miniatura della notizia (Miniatura di Ornella (Chiyako92) su it.wikipedia.org, licenza CC BY-SA 4.0)

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Gabriel Robert Marincat durante l'interrogatorio di fronte al gip. Lo precisa a Fanpage.it il legale, Stefano Plenzick, difensore del 25enne accusato di aver picchiato e abusato della piccola Sharon, fino a ucciderla.

L'aggressione sarebbe avvenuta lo scorso 11 gennaio nell'abitazione di Cabiate (Como) dove risiedeva la madre della bambina di appena 18 mesi, ed ex compagna dell'operaio romeno. L'interrogatorio si è tenuto questo pomeriggio, 26 gennaio. L'indiziato era stato arrestato dopo che l'autopsia aveva rivelato segni di maltrattamenti e abusi sessuali sulla vittima.

Il ragazzo aveva raccontato alla compagna che la piccola era stata colpita alla testa da una stufetta mentre stava giocando, ma l'esame autoptico ha smentito tale versione. Ora gli inquirenti stanno cercando di ricostruire quanto successo. Sono state ascoltate anche la madre della piccola, una ragazza di 24 anni, e la madre del ragazzo, come persone informate sui fatti.

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