Menu Ricerca voce
Menu
Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Trecate. Omicidio Barbara Grandi. Anche davanti ai giudici Domenico Horvat respinge le accuse: "Non l'ho uccisa".

Miniatura della notizia (Miniatura di Ateneo su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

I litigi sì, ma l'omicidio no. Ha respinto con fermezza ogni accusa Domenico Horvat, alla sbarra in Corte d'Assise a Novara per la morte della compagna Barbara Grandi, la 37enne originaria di Bareggio assassinata con 77 coltellate il 20 novembre 2019 nel suo appartamento a Trecate.

Secondo il pm , sarebbe stato proprio il 31enne a uccidere la convivente al culmine di una delle numerose liti tra i due: l'uomo deve infatti rispondere di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, ma anche di maltrattamenti in famiglia.

Durante l'udienza di venerdì l'imputato (attualmente recluso in carcere) è stato ascoltato dai giudici della Corte d'Assise. L'esame è iniziato con una domanda molto diretta del pm: "Come si dichiara in merito ai fatti di cui è accusato?". Altrettanto diretta la risposta di Horvat: "Sono innocente. Abbiamo litigato varie volte, ma l'omicidio non l'ho commesso. Non ho mai aggredito o percosso Barbara".

Durante la seduta i magistrati hanno anche sentito come testimone Claudio Grandi, padre della vittima. L'uomo ha detto di aver spesso parlato con la figlia dei litigi col compagno e di aver visto, in un caso, i segni delle percosse sul corpo di lei. Il papà di Barbara ha poi riferito di essere stato minacciato da Horvat in un'occasione.

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.