Menu Ricerca voce
Menu
Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Montecassiano. Caso Rosina Carsetti. Arrestati la figlia Arianna Orazi e il nipote Enea Simonetti, accusati di omicidio premeditato.

Miniatura della notizia (Miniatura di SirLeonidas su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Sono stati arrestati all'alba di oggi, venerdì 12 febbraio, Arianna Orazi e il figlio Enea Simonetti, accusati di aver ucciso la 78enne Rosina Carsetti, madre dell'una e nonna dell'altro, la sera della vigilia di Natale a Montecassiano, paese alle porte di Macerata.

Per loro sono scattate le misure cautelari in carcere, chieste dalla Procura e accolte dal gip. Per il marito di Rosina invece, il 79enne Enrico Orazi, accusato comunque di essere stato coinvolto nel delitto, non si è ritenuto necessario adottare alcuna misura cautelare.

Arianna Orazi ed Enea Simonetti sono indagati per concorso in omicidio volontario con diverse aggravanti, tra cui la premeditazione. Arianna è accusata anche di aver coordinato le operazioni dei complici nel delitto e anche di maltrattamenti ai danni della madre. Tutti e tre sono poi indagati per simulazione di reato, per aver tentato di far passare l'omicidio per una rapina commessa da uno sconosciuto entrato in casa loro la sera della vigilia.

Sui familiari dell'anziana, che pochi giorni prima di essere uccisa aveva chiesto aiuto a un centro antiviolenza, gli investigatori hanno raccolto moltissimi e gravi elementi indiziari, in forza dei quali hanno chiesto e ottenuto l'emissione delle misure cautelari eseguite questa mattina.

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.