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Bolzano. Caso Neumair. L'autopsia conferma la morte di Laura Perselli per strangolamento. Il killer avrebbe utilizzato una corda.

Miniatura della notizia (Miniatura di Tuxyso su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Dai primi dati ufficiali dell'autopsia svolta dal professor Dario Raniero dell'Università di Verona giunge la prima conferma importante: Laura Perselli è sicuramente stata uccisa per strangolamento e il suo assassino le ha tolto la vita utilizzando una corda.

Corda che può essere assolutamente compatibile con quelle utilizzate per arrampicare in montagna e che Benno Neumair aveva in casa a Bolzano.

Il secondo dato importante è agghiacciante perché lascerebbe presupporre una meticolosa premeditazione dell'omicidio e un'esecuzione perfetta. Laura Perselli, infatti, non avrebbe avuto neppure il tempo di tentare una reazione per evitare di morire assassinata la sera del 4 gennaio scorso.

Ancora non trovato invece il corpo del coniuge della vittima, Peter Neumair, per il quale continueranno le ricerche nel fiume Adige dove si ipotizza che sia stato occultato. La maxi operazione di sabato e domenica scorsa non ha dato alcun esito.

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