Menu Ricerca voce
Menu
Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Palermo. Omicidio Lisa Siciliano. Uccisa nel 2012 dal marito Carabiniere. Respinta dal Tribunale la richiesta di risarcimento alle figlie.

Miniatura della notizia

Lisa Siciliano fu uccisa il 7 febbraio 2012 dal marito che poi si tolse la vita. Oggi, come racconta la Repubblica, la famiglia della vittima chiede ancora giustizia, ma il Tribunale civile di Palermo, ha da poco rigettato la domanda di risarcimento avanzata nei confronti della presidenza del Consiglio dei ministri e dei ministeri della Difesa e della Giustizia.

Secondo quanto presentato in denuncia dai parenti nel 2018, i militari non avrebbero agito nei confronti del marito, appuntato dei Carabinieri, in modo adeguato per scongiurare quell'omicidio. Per le parti avverse tuttavia quelle richieste risarcitorie erano prescritte o infondate. La prescrizione, secondo quanto scrive il giudice, arriva per un ritardo nella presentazione della denuncia essendo decorso il termine dei cinque anni dalla data dell'omicidio.

I familiari sostengono che la fatale aggressione si sarebbe potuta evitare. "Bastava togliere la pistola a lui, allontanarlo dalla moglie e dalle figlie e non assegnargli un alloggio nella stessa caserma", dice l'avvocata Vanessa Fallica che da anni segue i parenti della vittima insieme al fratello Gabriele.

C'è anche un lungo messaggio vocale, di 23 minuti, che Lisa Siciliano aveva registrato un anno prima di essere uccisa. Si rivolge al giudice che doveva decidere sulla separazione dal marito che la tormentava con botte e insulti. Repubblica, sul sito, propone in esclusiva una parte in cui Lisa racconta le ferite inferte dall'uomo dal quale aveva deciso di allontanarsi.

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.