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Pavia. Omicidio Lidia Peschechera, trovata morta ieri in casa. L'ex compagno Alessio Nigro ha confessato di averla strangolata.

Miniatura della notizia (Miniatura di Luca Volpi su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Ha confessato di aver strangolato Lidia Peschechera lo scorso 12 febbraio. Ed era rimasto nell'appartamento con i cadavere della donna fino a lunedì 15 febbraio. Alessio Nigro, 28enne, è stato sottoposto a fermo dai Carabinieri nella notte.

A lui i militari sono risaliti dopo il ritrovamento del corpo della donna, avvenuto ieri, 17 febbraio, nel suo appartamento a Pavia. Il corpo era nella vasca da bagno, vestito ma coperto con un asciugamano. La porta di casa era chiusa a chiave e all'interno c'erano solo i 5 gatti con cui viveva l'attivista animalista, molto conosciuta in città.

Le immediate indagini dei militari di Pavia si sono incentrate sulla relazione sentimentale che la 49enne intratteneva con l'uomo. Aveva di recente avviato la convivenza, ospitandolo a casa sua, ma si era confidata con un'amica per i comportamenti a violenti del compagno, che avrebbe avuto intenzione di allontanare dalla sua abitazione. Proprio questi motivi sarebbero stati la causa della lite sfociata in omicidio.

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