Menu Ricerca voce
Menu
Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Bergamo. Omicidio Viviana Caglioni. Iniziato il processo a carico di Cristian Michele Locatelli. Parte civile la mamma della vittima.

Miniatura della notizia (Miniatura di Steffen Schmitz (Carschten) su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Ha preso il via venerdì scorso, 19 febbraio, il processo a carico di Cristian Michele Locatelli, 42 anni, accusato di aver ucciso di botte la compagna 34enne Viviana Caglioni, morta l'8 aprile 2020 in ospedale a Bergamo.

La presunta aggressione a calci e pugni sarebbe avvenuta il 31 marzo in una villetta del quartiere cittadino di Valverde. Il decesso otto giorni dopo essere stata ricoverata in ospedale con segni di violenza all'inguine, all'addome e un ematoma alla testa.

"È caduta in casa", aveva detto Locatelli agli inquirenti, ma gli accertamenti con il luminol rilevarono una scia di sangue dal primo piano a quello DI terra. Da lì il via agli accertamenti, conclusi con l'arresto dell'uomo.

Il 42enne è accusato di omicidio aggravato e maltrattamenti. La mamma di Viviana, Silvana Roncoli, si è costituita parte civile.

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.